La Procura Generale presso la Corte di appello di Trento è un ufficio unico di cui fa parte l’ufficio con sede in Bolzano, costituito per l’esercizio delle funzioni del pubblico ministero presso la Sezione Distaccata della Corte d’Appello di Trento, ivi situata.
L’Ufficio unitariamente considerato ha giurisdizione sull’intera Regione Autonoma Trentino Alto Adige/Sudtirol e su un territorio con popolazione residente pari a 1.072.000 abitanti, e prevede:
- una pianta organica di magistrati togati di complessive n. 3 unità presso la Procura generale di TRENTO, in ragione di n. 1 Procuratore generale, di n. 2 sostituti procuratori generali, oltre a n. 1 magistrato requirente distrettuale;
- una pianta organica di magistrati togati di complessive n. 3 unità presso la Sezione Distaccata di BOLZANO, in ragione di n. 1 Avvocato generale e di n. 2 sostituti procuratori generali.
Il distretto giudiziario di Trento si caratterizza per due importanti peculiarità:
- la prima, per l’esistenza di speciali norme sul bilinguismo, anche per gli atti processuali ed il reclutamento dei magistrati e del personale, concernenti i soli uffici di Bolzano, al qual proposito va richiamato l’articolo 100 dello Statuto speciale della Regione Autonoma, a mente del quale i cittadini di lingua tedesca della provincia di Bolzano hanno facoltà di usare la loro lingua nei rapporti con gli uffici giudiziari situati nella provincia o aventi competenza regionale;
- la seconda, per l’avvenuta delega alla Regione Autonoma, con i corrispondenti oneri finanziari, di quasi tutte le funzioni ministeriali riguardanti l’attività organizzativa ed amministrativa di supporto agli uffici giudiziari, delega intervenuta con il d.P.R. n. 16 del 2017, recante norme di attuazione dello Statuto speciale di autonomia della Regione Trentino Alto Adige/Südtirol e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, nonché per il trasferimento al patrimonio delle Province Autonome di Trento e Bolzano, con vincolo di destinazione, degli immobili già demaniali sede di uffici giudiziari.
Ai sensi dell’articolo 1, d.P.R. ult. cit., infatti <<A decorrere dal 1° gennaio 2017 sono delegate alla Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, per il suo ambito territoriale, le funzioni riguardanti l’attività amministrativa e organizzativa di supporto agli uffici giudiziari, con esclusione di quelle relative al personale di magistratura e al personale amministrativo dirigenziale>>; per l’effetto, tutto il personale amministrativo è transitato nei ruoli regionali, nessuno avendo esercitato l’opzione di permanenza nei ranghi della Amministrazione centrale, mentre, come già evidenziato, il posto di dirigente amministrativo risulta vacante da tempo.